Archivio per marzo, 2012

Europa Nostra scrive al sindaco di Milano Giuliano Pisapia invitandolo a fermare i lavori in piazza Sant’Ambrogio. La lettera segue di qualche mese l’appello del presidente di Europa Nostra Placido Domingo, pubblicato sul Corriere della Sera. Anche a seguito dei recenti rinvenimenti di tombe nel cantiere del parcheggio, Europa Nostra sottolinea il valore storico e culturale dell’area che andrebbe salvaguardata nella sua interezza. (altro…)

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Anche su piazza Sant’Ambrogio si gioca il destino di questa città. Sta a questo punto al sindaco e al consiglio comunale decidere fra il profilo alto di una riqualificazione della piazza ad alto valore simbolico o un posteggio, ancorché dimezato. Negli scorsi giorni, infatti, si sono affacciate sulla scena due ipotesi diverse, assolutamente imparagonabili fra loro: la prima, proposta dal consigliere Marco Cappato al Consiglio comunale, prevede la revoca del parcheggio e la creazione nella piazza di un memoriale dei martiri di tutte le religioni, un “giardino” dedicato alla libertà di religione e di pensiero alla vigilia delle celebrazioni per i 1700 anni dell’Editto di Milano. La seconda proposta, frutto pare del costruttore, consiste in una cura dimagrante del parcheggio, che da 5 piani si ridurrebbe a tre, “sacrificando” i posti pubblici a rotazione che ovviamente ormai non interessano a nessuno, vista la crisi delle autorimesse del centro storico. Ma vediamo le due proposte nel dettaglio. (altro…)

Mentre noi siamo alle prese con la farsa del parcheggio di sant’Ambrogio (l’unico del centro storico a non essere revocato!) il giornalista Marco Preve ci informa cosa sta avvenendo nel Parco storico dell’Acquasola, dove i giudici hanno sventato la costruzione di un garage sotterraneo anche contro il parere della Sopraintendenza (La Repubblica Edizione Genova, 18 marzo 2012). Della vicenda abbiamo già riferito parlando della storica sentenza della Cassazione che ha dato piena legittimità alla decisione dei giudici che avevano revocato il progetto del parcheggio anche contro il parere del Comune e della Soprintendenza (leggi qui). Ora, ci informa Preve, un avviso di garanzia ha raggiunto una funzionaria della Sopraintendenza per il nulla osta dato al cantiere. Capo di imputazione: aver violato l’articolo 170 del Codice dei Beni culturali (“Uso illecito”), che cos’ recita: “È punito con l’arresto da sei mesi ad un anno e con l’ammenda da euro 775 a euro 38.734,50 chiunque destina i beni culturali indicati nell’articolo 10 ad uso incompatibile con il loro carattere storico od artistico o pregiudizievole per la loro conservazione o integrità”. (altro…)

Piazza Sant’Ambrogio serviva sul tavolo delle trattative tra Comune e costruttore per revocare i parcheggi di via Aurelio Saffi. Così ci ha fatto capire l’Assessore ai Lavori pubblici Lucia Castellano nel corso di un incontro alla fine del luglio 2011, in cui chiedevamo che il Comune – sulla base delle promesse elettorali del Sindaco – sospendesse i lavori per il parcheggio di piazza Sant’Ambrogio e ne revocasse il progetto. (altro…)

In un incontro con il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, la presidente di Italia Nostra Alessandra Mottola Molfino ha presentato un appello per fermare il parcheggio, firmato da decine di nomi illusti dell’accademia italiana, fra cui molti docenti della Università Cattolica di MIlano, che si affaccia sulla piazza, e di cui l’attuale ministro è rettore. Hanno aderito anche personalità come Aldo Bassetti e Marco Vitale. La lettera, dopo aver ricostruito le vicende che hanno reso possibile una scelta così contraria ai principi della tutela, si sofferma sui recenti ritrovamenti che ribadiscono (se ce ne fosse stato bisogno) la straordinaria rilevanza archeologica, storica, religiosa e monumentale della piazza, della basilica e del suo cimitero ad martyres. Di seguito il testo della lettera: (altro…)