Archivio per febbraio, 2012

“Stanno lavorando la Sovrintendenza e la Procura della Repubblica, credo sia giusto aspettare una loro decisione”, ha detto il Sindaco Pisapia. «I box? Aspettiamo i giudici» (Corriere della Sera, Milano), «Procura e Sovrintendenza decidano su Sant’Ambrogio» (Repubblica, Milano), «Sant’Ambrogio, Pisapia confida nella Procura» (Il Giorno, Milano). Così titolano i quotidiani del 26 febbraio. Alla Soprintendenza la responsabilità della tutela, alla Procura quella della legalità. E la responsabilità politica a Milano a chi tocca? L’Amministrazione Pisapia il parcheggio sotterraneo in piazza Sant’Ambrogio lo vuole o no? (altro…)

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Il sopralluogo della Commissione Comunale Lavori Pubblici presso il cantiere del parcheggio si è svolto giovedì 23 febbraio, in presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici Lucia Castellano. Le sue affermazioni sulla prosecuzione dei lavori di realizzazione del parcheggio, in considerazione del connotato non monumentale delle tombe recentemente rinvenute, non ha incontrato unanime consenso politico, e la posizione finora ufficiale del Comune, rappresentata da queste affermazioni, è stata messa in discussione. (altro…)

L’editoriale di Marco Romano, apparso il 19 febbraio sul Corriere della Sera, edizione di Milano, rappresenta la posizione a noi antagonista, una posizione per cui – come apprendiamo dall’articolo – l’attuale piazza Sant’Ambrogio, dove è progettato il parcheggio, non è piazza Sant’Ambrogio, l’Europa è un tutt’uno omologabile da Barcellona a Colonia, da Bordeaux a Monaco, i centri storici devono essere pedonalizzati, ma vi si devono anche scavare nel cuore megaparcheggi a rotazione. Riportiamo il testo dell’articolo per ampliare l’orizzonte del nostro dibattito critico. (altro…)

Mentre sul Corriere del 19 febbraio Marco Romano insiste a difendere il parcheggio con la bizzarra motivazione che “Sant’Ambrogio non è una piazza ma uno stradone…”, riportiamo l’appello alle ragioni della conservzione e della democrazia di Marco Garzonio: (altro…)

Una firma per salvare Sant’Ambrogio

Pubblicato: febbraio 16, 2012 in Uncategorized

Più intensa l’emozione per la nuova, recente scoperta del Coemeterium ad Martyres o più forte il richiamo all’impegno perché un patrimonio così prezioso non venga irrimediabilmente cancellato? Difficile dirlo, anche se certo l’emozione non può che rafforzare il senso di responsabilità perché piazza S. Ambrogio ottenga la tutela che la Costituzione garantisce ai beni culturali. I Cittadini per la tutela di piazza S. Ambrogio hanno depositato il 22 dicembre 2011 un esposto in Procura (sottoscritto con due firme in rappresentanza), che, richiamandosi al valore costituzionale della tutela, fa riferimento al danneggiamento del bene culturale.Molte persone, tra cui esponenti di spicco del mondo della cultura, hanno chiesto di poter dare la loro adesione, tanto più sollecitate dai recenti ritrovamenti. Per questo le firme saranno raccolte (autografe) e depositate in Procura come integrazione all’esposto.
Chi desidera firmare può
:
scaricare (qui) e stampare il foglio per la raccolta-firme,
compilarlo e firmarlo (e, se crede, farlo firmare ad altri),
spedirlo per posta (così da avere le firme autografe) a: Salvalapiazza, piazza S. Ambrogio 1, 20123 Milano.

Un tweet in prima pagina nell’inserto milanese del “Corriere della sera” di oggi (15 febbraio 2012) che ci è molto piaciuto. Eccolo: “Siamo sicuri che, per mostrare il proprio amore a Milano, il De Albertis presidente della Triennale chiederà al De Albertis concessionario dei box sotterranei di porre rimedio allo sconcio di piazza Sant’Ambrogio. O no?”, Alfio Caruso.
Già, perché in questa società di subalterni col cappello in mano davanti ai potenti di turno, chi se non lo stesso De Albertis potrebbe chiedere a De Albertis di fermare il parcheggio? Non ci resta che sperare in uno sdoppiamento di personalità.

Riposavano in pace. Il rumore assordante di ruspe e perforatrici e i colpi di cazzuola, per quanto delicati, degli archeologi, hanno interrotto il loro riposo millenario. In piazza S. Ambrogio, a riconferma che l’area interessata dal parcheggio sotterraneo corrisponde e si sovrappone a quella dell’antico Coemeterium ad Martyres, sono ancora venuti alla luce tombe e resti di defunti.
Nonostante la Soprintendenza ai beni archeologici avesse inizialmente prescritto l’indagine completa dell’area interessata dal progetto e questa fosse prevista nel cronoprogramma dei lavori di realizzazione del parcheggio approvato dal Sindaco Albertini il 20 aprile 2006, parti della piazza erano rimaste finora inesplorate. Una di queste porzioni, a ridosso dei numeri civici 12, 14, 16, ha restituito oggi il suo tesoro, nascosto e rispettosamente custodito per secoli. (altro…)

Triennale e immobiliaristi

Pubblicato: febbraio 10, 2012 in Uncategorized
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Marco Vitale spiega su “Allarme Milano” perché il sindaco Pisapia non può lavarsi le mani sulla nomina di De Albertis alla presidenza della Triennale:  “La nomina al vertice della Triennale di Milano di Claudio De Albertis, costruttore, immobiliarista, presidente dell’associazione costruttori, concessionario dello sciagurato parcheggio sotterraneo a fianco di Sant’Ambrogio, suona come uno schiaffo a chi crede che lo sviluppo della cultura e degli enti culturali siano un elemento chiave dello sviluppo della città. (altro…)

Riceviamo dal sito http://www.europeanhistories.com e volentieri pubblichiamo, come espressamente richiesto dagli autori: “Milan is famous for Il Duomo, La Scala and its shopping centres. However, at the outskirts of the medieval town is a peaceful haven, Sant’Ambrogio, which is not to be missed. The church is unfortunately currently under threat due to a plan from 2000 to erect an underground parking facility with five stories, holding 586 parking spaces. The building operations began in 2010 and are currently under way to be completed in 2013. Seen from afar, it seems a good idea. A city like Milan is in need of parking spaces outside the medieval centre and the location is right next to a metro station. Further it will be placed underground, thus securing a minimum of “visual stress”. Finally the result will be a street closed for other traffic with trees and benches framing the portico to the ancient church. (altro…)

Sabato 11 febbraio appuntamento a Palazzo Reale a parlare di inquinamento e salute, con i Medici per l’Ambiente e il Comune di Milano. Come è noto, l’anno scorso Milano ha superato per 145 giorni la soglia di attenzione del PM10 (e anche di altri inquinanti), e quest’anno sembra che – nonostante Area C – ci si avvii a bissare il record. Che fare? Le limitazioni del traffico non servono? Cos’è questo Black Carbon di cui si sente sempre più frequentemente parlare? Sono compatibili le auto con i centri storici? E i parcheggi puliscono o impestano ulteriormente l’aria? Queste e altre domande al centro del convegno di sabato. (altro…)