Benvenuta, Area C!

Pubblicato: gennaio 15, 2012 in Uncategorized
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Il 16 gennaio entra in vigore Area C, nuova misura di mobilità varata dalla Giunta Pisapia per ridurre il traffico in centro facendo pagare a tutti una tassa d’ingresso (5 euro). Le associazioni ambientaliste milanesi dichiarano il loro sostegno all’iniziativa, che renderà il centro della città più vivibile, e invitano il Sindaco e Giunta a proseguire nella politica antitraffico con altre misure anche nelle periferie, con la prospettiva di istituire una Low Emission Zone idealmente in tutta l’area metropolitana.

Area C è un primo tassello di una nuova città “liberata” dalla automobili, come prospettato in uno dei cinque referendum passati a Milano con maggioranze schiaccianti. Alcuni residenti del centro si sono lamentati di dover “pagare per poter tornare a casa”, non rendendosi conto che a tutti si sta chiedendo un (piccolo) sacrificio per riconquistare ai pedoni e ai ciclisti – a tutta la città – i nostri spazi comuni (marciapisi e strade) ora assediati dalle auto. Forse non ci rendiamo conto che città italiane come Milano e come Roma sono le poche città europee in cui ancora i residenti non pagano la sosta. Agire anche con tariffe di questo genere è l’unico strumento a disposizione per cercare di riportare gli assurdi tassi di motorizzazione italiani (60-70 auto ogni 100 abitanti) nelle medie delle più evolute e civili città europee (Berlino, Parigi e Londra si aggirano sui 30-40 auto/100 abitanti).

A questo fine bisognerà pure contingentare i parcheggi e i posti auto (come a Parigi, a Monaco e a Zurigo, che non pongono più indici minimi ma indici massimi di posti macchina per unità residenziali e commerciali) e pretendere un rigoroso rispetto dei limiti di velocità, dei divieti di sosta e in genere del Codice della strada.

Invitiamo quindi tutti i soci e i cittadini a mostare il loro sostegno all’esperimento milanese di Area C in un momento in cui alcuni gruppi di residenti e i partiti di opposizione stanno cercando, con referedum e ricorsi speciosi, di bloccare la nuova misura. Si invitano inoltre anche tutti i sindaci di Italia (e in particolare quelli delle grandi conurbazioni metropolitane) a mettere in campo misure simili, affinché il movimento per la mobilità dolce conquisti tutta Italia!

Luca Carra

Pubblichiamo di seguito il “manifesto” stilato dagli ambientalisti milanesi in sostegno ad Area C:

Le associazioni ambientaliste milanesi a sostegno di AREA C

C, come Congestione: alla radice del traffico e dell’inquinamento, la necessità di scelte chiare e coerenti.
Noi sosteniamo con forza il Sindaco e il Comune di Milano nella prima vera scelta di cambiamento: per muoverci tutti meglio, per garantire una città più vivibile e a misura di persona servono azioni concrete, non rinviabili.
Area C è il primo tassello, strategicamente il più importante.
Area C è l’inizio di un percorso che Milano attende invano da anni.

C, come Coraggio: al Sindaco chiediamo di mantenere salda la visione, di non cedere alle pressioni e alle spinte al ribasso, di coinvolgere sin dall’avvio della sperimentazione anche le associazioni ambientaliste nel monitoraggio del provvedimento, di saper guardare oltre il breve termine e gli inevitabili disagi ad esso associati.

C, come Coinvolgimento: Area C deve essere anche trasparenza e partecipazione, perché questa battaglia comune richiede una buona Amministrazione, una Politica coraggiosa e responsabile ma anche un cambiamento culturale diffuso, che permetta di uscire dal rassicurante perimetro delle cattive abitudini, per restituire alla città e ai suoi cittadini decoro e vivibilità.

C, come Corresponsabilità: a tutte le istituzioni, Regione, Provincia e Comune chiediamo di abbandonare la politica degli annunci e di impegnarsi a fondo nella applicazione delle misure antinquinamento, a Milano e in tutta la Lombardia: la lotta allo smog non è solo traffico e non riguarda solo il centro di Milano.

Benvenuta Area C!

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commenti
  1. gianmichele meucci ha detto:

    da rediente entro l’Area C concordo pienamente ed invito il Sindaco a proseguire nel suo progetto non curandoso della ridda di proteste derivanti dalla difesa di piccoli interessi particolari che gli sta piovendo addosso in questi giorni

  2. john ha detto:

    100% d’accordo con l’area “C”, ma lasciamo libera circolazione alle machine ibride
    per sempre, non limitate dopo il 31.12.2012!!!!!!!!!!!!!

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