Basilica e cantiereA chi passi da piazza Sant’Ambrogio e lanci uno sguardo alla basilica senz’altro non sfugge la vistosa impalcatura che avvolge sui quattro lati il Campanile dei Canonici, quello dei due più alto, risalente al XII secolo, distante poche decine di metri  dallo scavo del parcheggio interrato.
Ultimati lo scorso anno lavori di manutenzione al Campanile dei Monaci, sono stati successivamente avviati lavori anche al Campanile dei Canonici: prima i ponteggi su un solo lato per interventi sul tetto, che hanno anche costretto temporaneamente al silenzio le campane, poi man mano l’estendersi delle impalcature a tutti e quattro i lati. Leggi il seguito di questo post »

Le ragioni della tutela

Pubblicato: febbraio 10, 2013 in Uncategorized

06 - Ritrovamenti nel Coemeterium ad Martyres - 13.2.'12

Il cantiere durante i ritrovamenti dell’anno scorso

Sul Corriere della Sera del 5 febbraio è stata pubblicata una lettera su piazza Sant’Ambrogio che esprime i nostri stessi sentimenti. Il valore di un luogo, pensiamo, si misura anche dalle emozioni che sa suscitare. Sul Corriere del 7 febbraio (edizione nazionale, Primo piano, pag. 10, “Una campagna elettorale per niente sobria e il momento peggiore per la politica„) Corrado Stajano cita “il delitto dei parcheggi di piazza Sant’Ambrogio, luogo sacro per la storia del Cristianesimo”, indicandolo come capo d’imputazione, unico ed esemplare, per chi, tra quanti sono enumerati nell’articolo, ne è ricordato come “primo responsabile”.

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Sant’Ambrogio, l’inchiesta riparte

Pubblicato: febbraio 1, 2013 in Uncategorized

sant-ambrogio-stop-al-parcheggio Riportiamo come fonte di notizie l’articolo pubblicato il 1° febbraio 2013 dal Corriere della Sera: vi si riferisce che per l’esposto presentato il 22 dicembre 2011 dai Cittadini per la tutela di piazza Sant’Ambrogio e da Ciclobby è stata rigettata la richiesta di archiviazione. Verranno, quindi, riaperte le indagini, che l’ordinanza estende a un ambito più ampio di quello prospettato dall’esposto stesso, il cui contenuto traeva fondamento dal Codice dei Beni Culturali. Alla piazza storica in sé, in quanto bene culturale, è infatti garantita una tutela, nei confronti di cui la realizzazione del parcheggio appare lesiva. Leggi il seguito di questo post.
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auto“Gentile signora Bossi Fedrigotti, le scrivo per portare alla sua attenzione la situazione tragica della viabilità e dei posteggi presso il capolinea Comasina della linea metropolitana 3. La cosa che balza all’occhio è l’assoluta mancanza di posteggi (…)”. Così scrive un lettore del Corriere il 16 gennaio 2013 alla rubrica “dalla parte del cittadino” del quotidiano milanese. “Il risultato – continua – è il caos viabilistico”. Di seguito la descrizione degli innumerevoli disagi che mettono a dura prova la resistenza di chiunque, pendolare o no, voglia posteggiare la macchina al capolinea della nuova linea metropolitana. Leggi il seguito di questo post »

croci santambrogio-2“No parking against christian Martyrs”.
“Il cimitero è l’identità di questo luogo”. Con questi principi il portavoce dei Radicali per Sant’Ambrogio Lucio Bertè, architetto obiettore di coscienza come lui stesso si definisce, ha dato vita per 55 ore tra la notte di Natale e la mattina del 27 dicembre a una nuova iniziativa di protesta contro il parcheggio sotterraneo in fase di costruzione. Il 56° giorno di sciopero della fame, per avere dal Ministero entro dicembre il nomenclatore per i malati di SLA, non l’ha fermato. Leggi il seguito di questo post »

berte

Nelle prime ore di domenica 16 dicembre l’arch. Lucio Berté, portavoce dei Radicali per Sant’Ambrogio, ha realizzato nel cantiere del parcheggio interrato della piazza un’iniziativa di sensibilizzazione e protesta. Per il contenuto dell’ardita iniziativa rimandiamo direttamente al sito dei Radicali, al cui link è anche pubblicato un video. Leggi il seguito di questo post »

Si sapeva, eccome!, che in quell’area destinata a parcheggio sotterraneo c’era il Coemeterium ad Martyres. I ritrovamenti del febbraio 2012, di cui abbiamo parlato, non sono stati che una conferma. Adesso nuove conferme: gli scavi per la realizzazione del parcheggio in piazza Sant’Ambrogio continuano a restituire resti antichi carichi di memoria e sacralità. Leggi il seguito di questo post »

Dopo la mozione contro il parcheggio di Sant’Ambrogio passata a maggioranza nel Consiglio comunale di Milano, ecco che anche il Consiglio della Regione Lombardia rinnova la sfiducia verso il parcheggio, a favore di una sistemazione più consona al decoro e al significato storico e culturale della piazza milanese. La mozione è passata all’unanimità. Il Comitato per la Salvaguardia di Piazza Sant’Ambrogio si rallegra per l’importante pronunciamento e si augura che possa servire a fermare lo scempio che avana inesorabile nela piazza. Ecco il testo della mozione approvata il 24 luglio: Leggi il seguito di questo post »

“L’intervento è «invasivo» e «non compatibile» con il vincolo monumentale che protegge il quartiere, scrive il soprintendente Alberto Artioli nella relazione inviata al Comune. Il parcheggio interrato stravolgerebbe il paesaggio. Sei piani per le auto scavati sotto la piazza, filari d’alberi da sacrificare, griglie per l’aerazione che bucano il terreno, ascensori, rampe e scale di risalita che mortificano l’aspetto di questo scorcio monumentale di Milano. La Soprintendenza ha esaminato i disegni, valutato le «evidenti criticità» e notificato la sua opposizione al Comune: «Non viene condivisa la proposta progettuale». Parere negativo. C’è un vincolo architettonico da rispettare, la pratica dovrà essere riesaminata”.

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Villa Adriana, piazza Sant’Ambrogio, Cappella degli Scrovegni, Reggia di Carditello: solo qualche esempio tra innumerevoli altri che dimostrano come la devastazione del patrimonio storico-artistico nazionale, dimenticato o, peggio, depredato, possa avvenire senza che venga mai esercitato il principio di tutela iscritto nella Costituzione Italiana (art. 9), col complice silenzio di istituzioni che di questo patrimonio ignorano non soltanto il valore estetico, ma anche quello “identitario e ‘sociale’ nel senso più ampio”.
Su tutto questo riflette Tomaso Montanari in un articolo, pubblicato il 27 maggio su Il Fatto Quotidiano, in cui si considera, a proposito del successo finalmente ottenuto per la tutela di Villa Adriana, come si possano contare “per una vittoria mille sconfitte”. E tra le situazioni critiche – le “pessime idee” enumerate da Tomaso Montanari – piazza Sant’Ambrogio e la distruzione del Coemeterium ad Martyres per la realizzazione del parcheggio interrato è citata come caso emblematico. Questo articolo fa seguito a uno precedente (sempre su Il Fatto quortiodiano, del 28 ottobre 2011) sullo “sventramento di Milano. Leggi il seguito di questo post »